domenica 25 novembre 2012

Luppolo,luppolo,luppolo

Sono troppe cose da dire. Il ritrovarsi dopo 10 mesi.Saltare,caso strano,un'altra esperienza in laboratorio,per andare a vedere tre coglioni che mi hanno fatto morire. Riabbracciare Gu. Stritolarlo.Abbracciare Claudio e sentirsi incredibilmente nana. il "e con me no??" di Andrea,quando ho detto che volevo fare la foto solo con Gu e Claudio,per poi alla fine farla anche con lui. (Sia chiaro,io non la volevo fare solo per velocizzare i tempi,mica per altro).

Partenza alle 12.45 da Imola,dopo una mattinata di uni (non serve a niente dirvi che ho pensato a tutto invece che alla lezione).Ero stipata tra una vecchietta e le sue enormi valigie,avevo così un motivo in più per non veder l'ora di scendere da li. Arrivo verso le 14.00 alla feltrinelli. Entro,compo libro e agenda,e esco    
 Entro in quella galleria,si,sempre la stessa,sempre quella freddolosa e gelida galleria e vedo un tappeto di ragazzi,tra cui spicca una macchia rosa inconfondibile.
Si,è lei,è il mio manga con le gambe,la mia Fuxilla,la Vale <3 


Sono a tanto così da mettermi a ballare,quando vedo Olga,Anna e Elena sedute in terra a chiacchierare. 

Poi,beh,ho abbracciato anche Mrs. Stephani ahahahahah
e anche quello splendore di Elisa <3 

Vale mette canzoni degli Wayne e dei Diorama come se non ci fosse un domani,e tutti,ma proprio tutti,non possiamo fare a meno di cantare. 
A sto giro,la vecchietta acida si era data per dispersa,e infatti,ogni volta che entravi da loro,ti facevi un mezzo servizio fotografico. 
Alla fine,in ritardo come ogni diva che si rispetti,arriva anche la Mels,in tutto il suo puffoso splendore.
Loro,belli come il sole,sono arrivati per le 16.00 in punto.
Hanno iniziato con le domande,le chiacchiere,ed è arrivato il mio momento :
 "MA LA MAESTRA DI LOTTA DI MARCO,è ANTONELLA CLERICI??" 
Hanno riso tutti,sopratutto Poggioli. Claudio non l'aveva capita. Tra fare il coglione,e dimostrarci il suo incredibile futuro come valletta è stato un suo show,per tutto il tempo. Se entravi,e volevi una foto di gruppo,lui gridava "luppolo luppolo luppolo" (?), se avevi un nome strano,lui ci costruiva sopra una storia o cantava una canzone che contenesse quel nome. Gridava in continuazione "buongiolloooo" e poi è entrata Anna e per attirare l'attenzione degli altri,gridava "ANNAAAAAAA!!" 
Alla fine entro anche io. Il primo che abbraccio è Claudio: 
"Ciao bella,nome?
"Cessica
"Cessica,ma sei a mejo coatta!!!

e ci siamo abbracciati 
Mi sono sentita una nana. Poi ho gridato a Vale di farmi la foto solo con Gu e Claudio ,e Poggioli "e a me no??". Oddio,era talmente tenero,che alla fine,ho fatto la foto anche con lui ahahah. (che sforzo incredibile,non potete capire!! ) 


Poi arrivo a Guglielmo: 
"Gu,la SohoDoll,ti ricordi??" 
"Jess!!!"
e mi ha abbracciato :3 
Così,come sempre,lui abbraccia senza avvertire. 

Sono arrivata alla conclusione che non so usare una Reflex,e mi ci è voluto Guglielmo a dirmi "Guarda che devi guardare dentro l'obiettivo"  (scusa Vale!!!) 
Poi ho fatto al foto con Michael,e scambiato qualche parola con lui. 
Alla fine è venuto fuori Helio a parlare con noi,e volevi che non me la facessi una foto con lui?? no! praticamente me la sono fatta con chiunque...
Torno a casa,e chi si siede accanto a me? UNA VECCHIETTA CON DUE ENORMI VALIGIE...

AH MA ALLORA è UN VIZIO! 

Alla fine,di ieri,posso dire solo una cosa. E' stata come una riunione di famiglia. perchè loro sono la mia seconda famiglia,quella che mi sono scelta,quella piccola parte di un grande mondo di cui sono orgogliosissima di far parte. Era nel mio habitat,nel mio posto,nel mio mondo. Ero una Freak in mezzo a tanti Freaks.

"un Freak è e sarà sempre diverso,e non troverà mai piena comprensione se non in altri Freaks" 
Oggi,come non mai,questa frase ha più senso di mille altre parole. ♥





sabato 17 novembre 2012

Lascio il vuoto

Lascio il vuoto in una stanza.
Lascio il cuore in quel bel posto.
Lascio quel che ancora ricordo di te,
sulle pagine di un quaderno.
Lascio aperta quella porta,
per quando vorrò andarmene da qui. 


sabato 27 ottobre 2012

Topo di biblioteca


Adoro le librerie,o le biblioteche in generale.
Adoro perdermi tra gli scaffali,leggere il titolo di ogni singolo libro,anche quelli che per genere non mi interessano.
E' tutto così incredibilmente rilassante. E a volte,è proprio in quel silenzio irreale e spettrale che mi perdo nei miei pensieri,mi arrivano le ispirazioni migliori.

Sarei capace anche di abitarci.

un'altra cosa che non riesco a fare è uscire di li a mani vuote,senza neanche un libro. Mi sento vuota,incompleata.

Che sia un grande classico o l'ultimo libro di cui parlano tutti, io devo uscire con una di quelle piccole meraviglie tra le mani.

E' come qualcosa di limpido,trasparente e lucido...


venerdì 31 agosto 2012

La donna della mia vita


Sei la donna che vorrei essere
tra vent'anni da oggi
il mio faro nella nebbia
la mia roccia
il mio ricordo più gradito
la mia forza di combattere
Perchè tutto quello che faccio
è anche un pò per te.
 Tu completi il mondo
come quando ero piccola.


Love you Mummy! 

venerdì 3 agosto 2012

Sei tutto il mondo

Sei un mondo di meraviglie.
Sei la brezza di un giorno d'estate.
sei la luce della luna sul mare.
Sei quella corsa in mezzo ai campi.
Sei il pane appena sfornato.
Sei l'ultima nota della mia canzone preferita.
Sei il gelato della domenica pomeriggio.
Sei la risata di mia sorella.
Sei il mio cuore che batte
Sei la mia anima
sei il colore blu
sei l'aria fresca del mattino
Sei tutto ciò che di bello si possa mai desiderare.

martedì 3 luglio 2012

Viaggio

siamo in un viaggio
amore mio.
La brezza scompiglia
i tuoi capelli.
Sento di essere sola al mondo,
lo sei anche tu,
non negare.
Resta con me.
Sola non sono più,
e mai più sarò in futuro. 


martedì 22 maggio 2012

Da grande voglio fare la cacciatrice di acquiloni

Vivere costantemente nella convinzione e nella paura del futuro.Sarebbe tutto più bello se tornassimo bambini,anche solo per un momento.

Vorrei tornare ad essere quella bambina,vestita da indiana,che gioca del laboratorio del forno del nonno.
Questo pensiero mi è sorto sabato,dopo aver sentito,come tutti,dell'attentato a Brindisi.
Ora non vorrei fare dell'inuitile retorica,ma cacchio,Melissa era una bambina!

Una bambina di 16 anni.Aveva tanti sogni e tante speranze.

La domanda che mi è sorta spontanea è "come può essere? perchè?"

La razza umana è l'unica che uccide non per la sua sopravivenza,uccide per odio,per guerre inutili,per interesse.

Ma quando a rimetterci sono ragazze di 16 anni che non facevano niente di male,anzi andavano a scuola,che tutti quanti ci facciamo questa domanda.

Ed è quando dicono
"Li prenderemo e prenderanno l'ergastolo"
Ma io,comincio a non crederci. E per un'italiano,non aver fiducia nelle proprie istituzioni,è una brutta cosa.

Bisogna veramente avere paura anche di andare a scuola??


  Ciao Melissa
Jess